Carta di credito tipologia e condizioni

Carta di credito tipologia e condizioni sono alla base della scelta.

Prima di attivare una carta di credito o anche di richiederla in banca o ad un istituto finanziario è fondamentale conoscere carta di credito tipologiatipologia e condizioni applicate alla carta di credito perché si tratta di un prodotto creditizio da gestire con accuratezza e cautela. Se gestito male, infatti, porta con sé conseguenze molto gravi che arrivano all’esclusione dal sistema bancario del titolare. 

Carta di credito tipologia “a saldo” (charge).
E’ la più comune delle carte di credito tanto che generalmente viene offerta come servizio aggiuntivo all’apertura di un conto corrente. La carta di credito “a saldo” consente una dilazione del pagamento di un breve periodo di tempo al massimo 45 giorni, delle spese effettuate. Questa non ha oneri finanziari, quindi non comporta costi per il servizio nel rapporto tra banca e titolare. In sostanza la carta di credito con rimborso a saldo dà la possibilità di pagare tutte le spese effettuate nell’arco di un mese solare, in un’unica soluzione, il mese successivo. Le somme spese sono addebitate sul conto corrente definito di “appoggio”. L’estratto conto che la banca invia periodicamente al titolare è denominato “pagamento E/C” ed è associato ad un’operazione di addebito in conto corrente relativa ad un importo speso attraverso la carta di credito.

Carta di credito tipologia rateale o rotativo (revolving).
Rappresenta lo strumento di pagamento emesso da una banca, o istituto finanziario, che consente di rateizzare il pagamento della merce acquistata. Si tratta di un vero e proprio finanziamento quindi comporta un costo aggiuntivo per l’acquirente dovuto alla corresponsione degli interessi sul finanziamento, finché quest’ultimo si mantiene entro un tetto massimo, detto fido. Quando, invece, il saldo del conto corrente in negativo supera l’importo del fido, il cliente deve pagare anche una commissione di massimo scoperto. Il rimborso del debito avviene in maniera rateale, di solito con la previsione di una rata minima, senza una durata predefinita della rateazione. Gli oneri di gestione rappresentano un valore molto elevato stante l’elevata frammentazione degli utenti. Anche in Italia, nel corso degli ultimi anni, il mercato delle carte revolving, e prepagate, sta conoscendo, così come in tutti i paesi più evoluti, un fortissimo sviluppo.

Carta di credito tipologia “co-branded”.
E’ la carta di credito emessa da una banca o istituto finanziario in collaborazione con una terza azienda che, pubblicizzandola presso i propri clienti, ne facilita la distribuzione. Offre servizi aggiuntivi volti alla fidelizzazione dei possessori della carta di credito. Il funzionamento è lo stesso di una carta di credito bancaria oppure revolving.
Una tipologia a parte è costituita dalle cosiddette carte privative, o fidelity card. Si tratta di carte emesse da una struttura creditizia a utilizzo esclusivo di una azienda industriale, o da una società commerciale per i propri clienti. Le aziende le distribuiscono ai loro clienti per incrementare la fidelizzazione al proprio marchio.

Cos’è nel dettaglio la carta di credito? A questo link sono disponibili la definizione ed altre informazioni utili.

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